È stato presentato il 13 maggio 2019, nel corso di un convegno alla Camera dei Deputati, il progetto di collaborazione tra CONSOB e FederTerziario per educare le imprese all’utilizzo di piattaforme di equity.

CHE COS’È L’EQUITY CROWDFUNDING?

L’equity crowdfunding è un’innovativa modalità di finanziamento che sta riscuotendo un notevole successo grazie alla propria capacità di mettere in contatto startup innovative e PMI con una grande platea di potenziali investitori. Rispetto ai metodi tradizionali, questo meccanismo permette di risparmiare tempo e soprattutto di completare tutte le operazioni online tramite apposite piattaforme di crowdfunding a cui tutti possono iscriversi. In virtù della possibilità concessa a chiunque di accedere alle piattaforme e diventare socio di un’impresa tramite finanziamento della medesima.

L’equity crowdfunding è un motore per l’innovazione e in quanto tale i governi nazionali ne incentivano l’utilizzo prevedendo agevolazioni fiscali per gli investitori. In tal senso, il 2019 è il momento giusto per investire sfruttando questo meccanismo, grazie a detrazioni e deduzioni pari al 40% del capitale investito. Questi benefici si applicano all’IRPEF o all’IRES, a seconda che l’investitore sia una persona fisica o una persona giuridica.

QUAL’È L’OBIETTIVO DEL PROGETTO?

Il progetto si pone come obiettivo quello di promuovere e diffondere la cultura finanziaria nel tessuto della piccola imprenditoria in tutto il territorio nazionale. CONSOB metterà a disposizione un apposito team di tecnici, che diffonderà capillarmente l’offerta formativa grazie ad incontri in loco attraverso la rete di FederTerziario e attraverso la piattaforma informatica di FederTerziario.

L’iniziativa punta in particolare a far conoscere le opportunità per le imprese di accedere al mercato dei capitali per il reperimento di risorse finanziarie fresche a sostegno della crescita e dell’innovazione in alternativa a quelli del credito bancario; tra questi l’equity crowdfunding, i mini-bonds, il private equity.

Al tempo stesso l’iniziativa mira a rafforzare, facendo leva sull’educazione finanziaria,  i presidi di autotutela contro le truffe e a far conoscere le opportunità di risoluzione stragiudiziale presso l’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) degli eventuali contenziosi tra risparmiatori, imprese e intermediari.