Una riflessione che riguarda tutti gli ambiti in cui ci troviamo a lavorare. E’ Innovazione quando questa genera valore, quando stimola a condividere i risultati. E’ Innovazione quando ci spinge a superare i nostri limiti.

Possiamo parlare di innovazione grazie alla sfida che ogni essere umano ha accolto, gareggiando con altri o rimanendo a lavorare da solo. Il mondo gira grazie alla competizione, perché c’è stato insegnato che possiamo e dobbiamo essere i migliori.
La tecnologia si rinnova così, la qualità della nostra vita migliora e l’innovazione trova piccole stradine in cui imbucarsi e saltare fuori. La competizione estranea, pura e dura, danneggia solo la concentrazione, vince la creatività, il pensiero del singolo.

La creatività è l’atto di un uomo integrale, che concentra in un unico sforzo le proprie energie fisiche ed intellettuali; la persona creativa, dotata di originalità e di spinta innovativa, possiede la capacità di differenziarsi dall’esistente e ha l’aspirazione di giungere al nuovo.

Noi esseri umani ascoltiamo e ragioniamo sulle parole, ma impariamo con l’esempio. 

Portare avanti un’idea di cambiamento? Ancora con l’esempio. Il crowdfunding è uno strumento formidabile per realizzare progetti in ambito sociale, culturale, civico e sportivo? Il crowdfunding è un’alternativa all’ente pubblico? Ci vuole l’esempio.

Per promuovere un’idea innovativa l’esempio conta molto di più delle parole. E la ragione è molto semplice: solo l’esempio conferma che ciò che sai è stato messo in pratica e sappiamo bene che tra dire e fare c’è di mezzo il mare!

Le persone che rappresentano un esempio sono capaci di cambiare il loro contesto e scenario di convivenza, ovvero l’ambiente in cui si formano e si sviluppano. Spesso, si tratta di leader anonimi dell’esistenza, i quali ci aiutano a crescere mentre crescono a loro volta.

Perché il vero esempio è contagioso: ci mostra come dovremmo essere, ci spinge all’imitazione. Ci contagia proprio come se fosse una malattia, ma in questo caso lo fa per guarirci, per renderci più forti e resistenti davanti alle disgrazie della vita. E, soprattutto, ci mostra che è possibile essere così.

Purtroppo, quando una persona diventa un esempio per gli altri, si diventa più esigenti. Persino il più piccolo dettaglio negativo può intaccare la sua immagine e le belle azioni che ha compiuto. Le persone hanno la tendenza a notare più i difetti e gli errori che le virtù, anche se queste ultime sono molto più notevoli delle altre cose.

Sono tre fattori fondamentali per capire se una persona è all’altezza del ruolo che si prefigge di avere:

  1. Conoscenza: sarebbe bene parlare sempre e solo con cognizione di causa perché alla base occorre sapere;
  2. Esperienza: la vita di una persona, le cose che ha fatto, le scelte compiute, i successi e i fallimenti, sono i veri biglietti da visita di una persona da cui dipende la sua credibilità;
  3. Coerenza: le discrepanze tra ciò che diciamo e quello che siamo stridono e danno una pessima immagine complessiva. Al contrario, quando le parole combaciano perfettamente con i fatti, l’immagine si rafforza.

Abituarsi a dare l’esempio è un modo concreto per allenarsi a dare il meglio di noi stessi. Tutti siamo bravi a parlare, ma poi ci confrontiamo con la realtà che è fatta di azioni e di scelte.