Fiocco rosa in casa Teatro: è nata una nuova compagnia che prende il nome di Lion’s Rose ovvero “Rosa del Leone”.

La rosa rappresenta la comunità di Monsampolo del Tronto mentre il leone l’idea di teatro.

Fa capo alla Parrocchia Maria SS. Madre della Chiesa di Stella di Monsampolo e terrà i suoi spettacoli al Teatro Comunale, Teatro Parrochiale e Sala Convegni.

La nascita della compagnia è frutto di un lungo lavoro di cooperazione iniziato due anni fa tra alcune realtà del territorio; questo risultato rientra tra gli obiettivi del progetto di Educazione-Teatro.

“Una compagnia teatrale amatoriale è essenzialmente un gruppo di persone che si riuniscono insieme in giorni prestabiliti per apprendere, studiare e mettere in pratica una delle forme artistiche più vecchie dell’umanità: il teatro. Lo scopo di tutta la compagnia, sia la parte pratica che quella artistica, sarà quello di portare avanti un lavoro o più lavori teatrali, per permettere la sopravvivenza “finanziaria” della compagnia stessa, e quindi accedere al vero fine che non dovrebbe mai essere perso di vista: la cultura teatrale. Questa è la mia idea di una compagnia teatrale amatoriale che vuole fare del teatro e dello spettacolo in generale un modo di stare insieme con uno scopo ben preciso: apprendere sempre di più nel settore dell’arte teatrale, per poter far divertire il pubblico; tutto il pubblico, sia quello di casa sia quello di fuori. Vogliamo sfruttare appieno le varie strutture culturali presenti nel nostro Comune ( Teatro Comunale, Teatro Parrocchiale e Sala Convegni).” – continua Emidio Ciabattoni Presidente della Compagnia Teatrale Lion’s Rose – ” Monsampolo del Tronto tanti anni fa aveva una filodrammatica che riscuoteva molto successo tra i giovani; vogliamo rinnovare l’antico ardore teatrale. Per noi è un progetto molto importante; voglio ringraziare Simonetta Sgariglia per la collaborazione e la disponibilità ricevuta durante tutti gli eventi fin qui organizzati; I Parroci Don Bernardo e Don Paolo per l’incondizionato sostegno al progetto, con la fruizione del Teatro Parrocchiale; Gianfranco Fioravanti per aver messo a disposizione tempo e risorse nel progetto.”